

Progetto CSA
Un patrimonio da scoprire:
comunità, scuola, archeologia
Il progetto “Un patrimonio da scoprire: comunità, scuola, archeologia”, promosso dalla Provincia di Lecco in collaborazione con l’Associazione culturale Anemos di Milano, mira a valorizzare il patrimonio culturale e archeologico del territorio lecchese attraverso un’innovativa strategia territoriale e museale.
L’obiettivo è sviluppare un dialogo tra la nuova sezione archeologica della Casa Museo Villa Monastero di Varenna e un vasto circuito di siti archeologici e medievali della provincia, creando nuovi itinerari culturali che coniughino educazione, sostenibilità e promozione turistica.
Il progetto prevede attività didattiche per le scuole, eventi per il pubblico, formazione per operatori museali e l’ideazione di percorsi tematici integrati. Grazie alla straordinaria collezione Cattalochino, composta da reperti apuli, centro-italici, etruschi e romani, Villa Monastero diventerà il punto di riferimento per il rilancio culturale del territorio.
Fase 1: Il Territorio
Studio di nuovi itinerari
Il progetto propone la definizione di percorsi culturali che valorizzino il patrimonio archeologico e storico della provincia di Lecco. Saranno sviluppati due itinerari principali:
-
Itinerario storico-archeologico, che collega alcuni dei siti più rilevanti del territorio:
- Il sito archeologico dei Piani di Barra, con il Museo MAB e l’Antiquarium che espone reperti gotici.
- La fortificazione medievale del Monte Castelletto, che dominava il corso del fiume Adda.
- Il Museo delle Grigne a Esino Lario, con una preziosa collezione di monili gallo-romani.
- Il sito di Capiate, risalente al periodo carolingio, con reperti archeologici di epoca romana.
- Le torri medievali di Maggiana (Mandello del Lario), Orezia (Dervio) e Fontanedo (Colico).
- Il borgo medievale di Corenno Plinio, affacciato sul Lario.
- Il suggestivo complesso del Monastero di Santa Maria del Lavello, nato dalla trasformazione di un’antica fortificazione.
-
Itinerario naturalistico e paesaggistico, che promuove una fruizione sostenibile del territorio attraverso percorsi ciclopedonali, con particolare attenzione al Sentiero del Viandante, uno dei tracciati escursionistici più rilevanti della provincia.
Sito Archeologico dei Piani di Barra e Museo MAB
Il sito dei Piani di Barra e il Museo MAB rappresentano un punto di riferimento culturale e didattico, grazie alla presenza di una ricca offerta museale e alla localizzazione strategica lungo il percorso storico del territorio. Il complesso, destinato anche a ospitare attività scolastiche, si caratterizza per la presenza di ampi spazi espositivi e aree dedicate al ristoro.


Area Archeologica di Monte Castelletto
Monte Castelletto è un sito archeologico di grande interesse storico, caratterizzato da un contesto naturale suggestivo. Tuttavia, il sito si presenta con alcune difficoltà logistiche, in particolare legate all’accessibilità e alla struttura dei percorsi di arrivo, che ne limitano la fruibilità da parte di gruppi scolastici e di visitatori con esigenze particolari.
Museo delle Grigne di Esino Lario
Il Museo delle Grigne di Esino Lario si distingue per l’ampia offerta museale, grazie a spazi espositivi interattivi e a una forte componente multimediale. Aperto solo su prenotazione, il museo è stato progettato per valorizzare il patrimonio locale in modo innovativo, sfruttando tecnologie digitali e metodologie didattiche avanzate (caccia al tesoro con tablet, plastico con videomapping, stanze immersive).



Sito di Capiate
Il sito di Capiate rappresenta una testimonianza storica di notevole rilevanza. Il castelletto fu costruito tra V e VI secolo come palatium e subì diversi ampliamenti, arrivando nel X secolo ad avere un piano superiore composto da un loggiato, oggi visitabile. Attualmente in fase di profonda ristrutturazione, il castello di Capiate è destinato a trasformarsi in un museo comprensivo di aule didattiche, pur mantenendo tracce della sua antica funzione difensiva e residenziale.



Torre di Maggiana
La Torre di Maggiana, risalente al 1158, è un esempio significativo di architettura medievale e custodisce al suo interno un museo etnografico che narra le storie e le tradizioni locali. Il sito è strettamente legato a eventi storici di rilievo, nello specifico il soggiorno dell’imperatore Federico I Barbarossa, e rappresenta un importante punto di riferimento culturale.




Torre di Fontanedo
La Torre di Fontanedo è parte di un complesso medievale che risale al periodo compreso tra il 1320 e il 1380. Un tempo punto strategico di avvistamento, si inserisce in un complesso di fortificazioni medievali. Il sito ha attraversato trasformazioni storiche che lo hanno collegato, fino alla Linea Cadorna, alle difese della Seconda Guerra Mondiale. Oggi, musealizzata dal Museo della Guerra Bianca di Colico, incarna la memoria di un passato ricco di strategia militare e trasformazioni culturali.




Torre di Orezia a Dervio e borgo di Corenno Plinio
La torre di Dervio e il borgo di Corenno Plinio rappresentano aree di notevole interesse sia per le loro peculiarità storiche che per le opportunità turistiche. In particolare, Corenno Plinio offre un percorso caratterizzato da numerosi scalini e un’architettura suggestiva che richiama tradizioni locali e interventi di valorizzazione artistica. Salendo dal porto, una terrazza panoramica regala una vista interessante sul lago e informazioni storiche sui castelli difensivi dell’altra sponda, usati un tempo per proteggersi dai pirati. Il complesso, che integra fortificazioni medievali e testimonianze della Linea Cadorna, arricchisce l’esperienza con un forte senso di storia e tradizione.




Monastero di Santa Maria del Lavello
Il Monastero di Santa Maria del Lavello, situato in una posizione strategica ai piedi del castello dell’Innominato e lungo la riva dell’Adda, è un esempio di resilienza storica. Il sito, che conserva tracce dei bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, si presta a diventare un importante centro culturale e didattico, grazie anche agli spazi adibiti a mostre temporanee e attività formative.



Eventi aperti al pubblico
Il coinvolgimento della comunità sarà garantito attraverso eventi tematici aperti al pubblico, come:
- Conferenze con esperti del settore archeologico e storico.
- Visite guidate ai siti coinvolti nel progetto e alla nuova sezione archeologica di Villa Monastero.
- Incontri di presentazione dei risultati del progetto, con attività di divulgazione rivolte anche a un pubblico adulto.
Attività per famiglie
Per avvicinare le famiglie al patrimonio culturale del territorio, saranno organizzate diverse iniziative ludico-educative:
- Una caccia al tesoro interattiva, nella quale i partecipanti riceveranno indizi multimediali attraverso QR code disseminati nei punti di interesse del museo e degli itinerari.
- Laboratori creativi, ispirati ai giochi dell’antica Roma e del Medioevo.
- Visite animate con attori, per rendere la scoperta dei luoghi ancora più coinvolgente.
Queste attività saranno pensate per stimolare la curiosità dei più piccoli e offrire un’esperienza divertente e educativa a tutta la famiglia.
Alternanza scuola-lavoro
Il progetto prevede il coinvolgimento degli studenti delle scuole superiori attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro, che offriranno un’esperienza formativa concreta nel campo della valorizzazione culturale. Gli studenti saranno coinvolti nelle attività di ricerca, catalogazione e promozione del patrimonio archeologico, lavorando a stretto contatto con esperti del settore.
International Museum Day 2025
Il 18 maggio 2025, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei promossa da ICOM, Anemos parteciperà attivamente all’evento insieme alla Provincia di Lecco e al Sistema Museale della Provincia di Lecco, che riunisce 57 musei del territorio. Durante questa giornata speciale, verrà ufficialmente presentato il nuovo itinerario culturale e naturalistico, realizzato grazie al bando Emblematici. Il lancio del sentiero sarà accompagnato dall’installazione di roll-up, segnaletica dedicata e materiale informativo, offrendo ai visitatori un’esperienza completa. Inoltre, i musei e i partner coinvolti proporranno attività speciali per valorizzare il percorso e sensibilizzare il pubblico sull’importanza della rete museale locale.